Il reale meraviglioso di Isabel Allende

“Tra l’oceano e il deserto, a Lima, in Perù, è nata Isabel Allende. Figlia di Tomas Allende, funzionario diplomatico del Chile, è stata spesso scambiata come discendente diretta dell’ex governatore chileno Salvador Allende, che fu assassinato dopo il Colpo di Stato di Pinochet nel 1973, di cui in realtà è solo nipote. La vita di Isabel Allende, per vari suoi aspetti, è già un romanzo: vicissitudini sentimentali, la tragica morte della figlia Paula, i successi raggiunti con i libri, anno dopo anno e la carriera di giornalista, iniziata da giovane, hanno contribuito a rendere Isabel Allende una donna molto forte, diventata famosa a livello internazionale.  Isabel Allende era incline all’ironia e all’arte di raccontare fin da bambina, infatti, come racconta lei stessa, scriveva racconti che faceva leggere poi a sua madre, doña Panchita. Un’altra caratteristica importante di Isabel Allende è il suo grande sentimento, e proprio il sentimento di dolore e sconcerto al ricevere la notizia che suo nonno, di 99 anni, era sul punto di morire, la indusse a cominciare a scrivere una lettera per lui, che poi divenne il romanzo più famoso: così è nata La casa de los espíritus (in italiano, La casa degli spiriti).”